Il Consiglio Comunale di Rho, grazie al voto contrario di tutte le Forze politiche del Centro Sinistra, ha bocciato l’Accordo di Programma sull’Area ex Alfa Romeo che il Sindaco aveva già firmato. Si trattava della decisione più importante sottoposta dal Sindaco all’approvazione del Consiglio Comunale. Nella tesissima seduta consiliare è emerso palese quello che il Centro Sinistra da tempo va dicendo: il Sindaco non ha più la Maggioranza per governare la Città. Nella Maggioranza è ormai una lotta del “tutti contro tutti”. L’Assessore Tizzoni sconfessa il proprio Sindaco. Il Presidente del Consiglio Comunale accusa i Leghisti di essere solo degli “abili provocatori”. La Lega Nord si scaglia contro il Sindaco accusandolo di agire da solo ed alle spalle del Consiglio Comunale. I Consiglieri del PDL si astengono dal prendere decisioni. Uno di loro si è già dimesso. Ormai ogni settimana dobbiamo assistere al teatrino dei loro litigi e la Città è da mesi paralizzata.
Il Sindaco non è più in grado di prendere alcuna decisione: il PGT è stato revocato, il PII Diana De Silva bocciato, il bando per l’assegnazione delle case alle Cooperative giace da tre anni in qualche cassetto, nessuna opera pubblica è stata realizzata. Non è nemmeno stato in grado di approvare il regolamento della Polizia Municipale. Non sono ormai d’accordo su nulla e non si comprende per quale motivo il Sindaco voglia ancora tirare a campare.
Anche la Lega Nord continua nella propria pantomima. Aveva dato al Sindaco diversi ultimatum, imponendogli di risolvere i conflitti politici e di cambiare atteggiamento, ma ha sempre poi accuratamente evitato di “staccare la spina”, dimostrando così di essere ben attaccata alle proprie poltrone. Più volte – in questi ultimi due anni - le Forze del Centro Sinistra hanno sollecitato il Sindaco a risolvere la crisi politica per far uscire la Città dalla situazione di stallo assoluto, ma le nostre richieste sono cadute nel vuoto. Ora il tempo è abbondantemente scaduto.
Le Forze del Centro Sinistra chiedono quindi al Sindaco – per il bene della Città – di farsi da parte. Di rassegnare le ormai inevitabili dimissioni e di ridare la parola ai Cittadini .
Partito Democratico
Italia Dei Valori
Sinistra Ecologia e Libertà
Indipendenti di Sinistra
Rifondazione Comunista