ROMA - 30 settembre 2011 -
Sono oltre 1,2 milioni le firme consegnate oggi in Cassazione per abrogare l'attuale legge elettorale e tornare al sistema con cui abbiamo votato alle politiche dei 2001.
Il traguardo delle 500.000 è stato ampiamente superato e la grande partecipazione dei cittadini è un fatto molto positivo nel mezzo di una crisi, economica, sociale e sistemica in cui il disfattismo dell'antipolitica è una facile tentazione.
Il comitato referendario è stato appoggiato in questa battaglia per la raccolta delle firme da quasi tutte le forze di opposizione che ora giustamente esprimono soddisfazione per il traguardo ottimamente raggiunto. Ci sembra doveroso quindi ricordare come il Partito Democratico e nel nostro piccolo, il Circolo di Rho, si sia speso con convinzione con la mobilitazione dei suoi volontari e consiglieri comunali per la raccolta e l'autenticazione delle firme, fornendo, a nostro avviso, una spinta determinante per il raggiungimento di questo promettente risultato.
I prossimi passaggi sono ora la convalida dellefirme da parte della Suprema Corte, entro il 10 dicembre e la dichirazione dell'ammissimibilità o meno dei due quesiti da parte della Corte Costituzionale.
Questo percorso si concluderà sperabilmente con il voto previsto per la prossima primavera, tra il 15 aprile e il 15 giugno.