E’ poi una mistificazione pensare che gli sgomberi – da soli – possano portare a situazioni di maggior sicurezza. Quelle della Giunta Zucchetti sono mere operazioni di facciata messe in atto per biechi motivi elettorali a vantaggio esclusivo della Lega alla quale sempre più spesso il Sindaco si deve inchinare. Quel che più conta è che sono operazioni inutili se non integrate con azioni che garantiscano adeguate soluzioni alternative, perché si fondano sulla falsa illusione che demolita la casa i Rom che l’abitavano possano scomparire. Non è così perché i Rom “sgomberati” non scompaiono nel nulla, restano sempre sul nostro territorio. Chiedetelo pure alla Lega se sa dove oggi vivono quelle persone. Sono ancora a Rho, alcuni nei Comuni limitrofi (il che non risolve certo il problema) , ma senza casa, senza scuola, allo sbando e in una situazione più pericolosa per loro e per noi. Gli sgomberi, con queste modalità, non risolvono nulla. La Giunta Pessina aveva invece provveduto con estremo rigore a demolire gli accampamenti abusivi e ad acquisire al patrimonio del Comune i relativi terreni, ma aveva anche trasferito i Rom che li abitavano, in un campo appositamente realizzato (quello di via Sesia). Un campo legale, attrezzato, controllato e reso sicuro anche attraverso l’opera di mediazione di Caritas e Opera Nomadi. La stessa soluzione adottata in questi giorni dal Sindaco Alemanno A Roma. Un Sindaco di Centro Destra certamente non sospettabile di buonismo e di comunismo che, sulla base della legge Maroni demolisce l’insediamento abusivo del Casilino ma solo dopo aver allestito la soluzione alternativa di un altro campo Nomadi legale, evitando così un’ulteriore dispersione delle persone sgomberate nelle ombre dell’illegalità, e consolidando i percorsi di integrazione già iniziati per donne e bambini . Il Sindaco Zucchetti, invece, con la stessa legge Maroni demolisce non solo le case abusive, ma anche il Campo legale di via Sesia gettando così al vento i soldi spesi per l’unica soluzione possibile alternativa ai campi abusivi. Ciò senza minimamente pensare alle conseguenze di quelle demolizioni sia per i Cittadini, sia per quelle donne e quei bambini cacciati a forza dalle case per essere sospinti nel nulla continuando però ad essere presenti nella nostra Città.
Pietro Romano
Segretario politico