Comunicati Stampa

06.05.2011 - Tutto troppo tranquillo

Tutto troppo tranquillo, finora.  Adesso la Lega di Rho giura che con il "PdL dei cementificatori" è rottura per sempre. Ma deve ancora spiegare perché a gennaio non sono stati loro a mandare a casa i cementificatori. Fosse per la Lega, starebbero ancora tutti seduti a Palazzo Visconti, e i Rhodensi lì a guardarli cementificare. Quella in corso è una campagna elettorale surreale: con l’ultimo panettone indicavamo Pietro Romano candidato sindaco del PD – poi anche di IdV e SEL – e solo comprando l’uovo di Pasqua abbiamo scoperto quanti e quali concorrenti a destra avrebbe avuto, in un tira-e-molla che ne ha visti entrare e uscire mezza dozzina. La cenere che adesso si sparge sulla testa l’ex-Sindaco – prudentemente sfumato sullo sfondo – non risolve nessuna delle contraddizioni per cui venti giorni fa le squadre di Carolina e Fabrizio&Tizzo  - naufragate insieme, in quattro anni di parole e parolacce - si sono rassegnate alla separazione.

Corrono separati, pare. Ma per arrivare dove, neanche loro lo sanno, a leggere i loro programmi. Dove fioriscono proposte fatte dal PD all’opposizione, per lo più ignorate e disprezzate. Naturalmente nel programma di Pietro Romano ci sono, da due mesi. Tempo comodo per un copia-incolla.

29.03.2011 - Commento sulla lista PD

Qualche elemento di commento alla lista PD per le prossime amministrative:

Sono stati inseriti i 4 Consiglieri uscenti PD: Orlandi, Scarfone, Tagliabue, Addisi,  e anche Francesco Falcone (indipendente di sinistra nel mandato Zucchetti), che si è iscritto al PD.  Ci è sembrato giusto che coloro che hanno rimesso il mandato per dare alla cittrà la possibilità di rimettersi in moto dopo lo stallo e l’impliosione della compagine dio centrodestra abbiano l’opportunità di continuare il loro lavoro (nomi evidenziati in giallo). Le altre 19 candidature sono state divise tra uomini e donne: 9 donne e 10 uomini.

02.03.2011 - Pietro Romano si presenta alla città

Tanta gente , interesse e soprattutto voglia di partecipare, alla prima uscita di Pietro Romano, candidato sindaco del PD a Rho, insieme alle altre due forze che hanno scelto di unirsi in coalizione, Italia dei Valori e Sinistra Ecologia e Libertà, presenti sabato 26 febbraio al CentRho con i loro segretari, Vito Antonio Guglielmo e Luigi Negrini, all’incontro aperto “La Città che vogliamo”.

Al candidato Romano subito la parola, e subito anche, senza equivoci, la linea che le tre forze si sono date rispetto alle questioni più rilevanti lasciate aperte dal mandato di centrodestra interrotto, che ha consegnato la città alle elezioni: gestione del territorio e piani integrati di intervento, opere di cui la città avverte più forte il bisogno, avvio del nuovo Liceo Rebora, posizioni riguardo alle problematiche dell’Expo, dell’area exAlfa, degli Ospedali. Il lavoro serrato di queste settimane ha riguardato i presupposti solidi per governare bene insieme, e solo al termine di questa verifica si è scelto di siglare ufficialmente l’alleanza e di presentarsi ai cittadini – singoli o nelle associazioni di appartenenza -, chiari sugli indirizzi ma aperti a tutte le integrazioni, le sottolineature, gli apporti che vorranno fornire.

30.01.2011 - Pietro Romano candidato del PD

Per le prossime elezioni amministrative, dopo la chiusura auspicata e anticipata dell’amministrazione Zucchetti, il Partito Democratico di Rho è già in campo, e fin da ora mette a disposizione della scelta democratica degli elettori un candidato Sindaco: Pietro Romano.

05.01.2010 - Adesso Rho può ripartire

Da oggi Rho non è più governata dal Centro-Destra. Sotto la regia del Partito Democratico stamattina 17 Consiglieri Comunali si sono dimessi provocando lo scioglimento del Consiglio Comunale e la decadenza del Sindaco, mettendo così fine ad un’agonia che durava da troppo tempo. Il Sindaco, il PDL e la Lega, che avevano tenuto Rho in ostaggio dei loro continui litigi, sono stati “dimissionati”. Rho potrà così, attraverso le elezioni, scegliersi un nuovo Sindaco che sappia fare gli interessi di tutta la Città ed affrontare serenamente le sfide che la vedranno protagonista nel panorama politico-amministrativo Lombardo, come quella di Expo 2015.

05.01.2010 - La befana porta il carbone al Sindaco Zucchetti

Se è vero, come si racconta ai bambini, che la befana porterà dolci se nell’anno trascorso si è stati bravi, o il carbone se si è stati un po’ cattivelli, questa mattina, in anticipo sui tempi, la befana si è presentata in municipio a Rho con un pacco di carbone per il sindaco Zucchetti.
Un pacco di carbone che 17 consiglieri, di cui quattro della sua maggioranza, hanno pensato fosse la giusta “ricompensa” per 2 anni e più di malgoverno della città.

13.10.2010 - Sindaco, si faccia da parte. Rassegni le dimissioni.

Il Consiglio Comunale di Rho, grazie al voto contrario di tutte le Forze politiche del Centro Sinistra, ha bocciato l’Accordo di Programma sull’Area ex Alfa Romeo che il Sindaco aveva già firmato. Si trattava della decisione più importante sottoposta dal Sindaco all’approvazione del Consiglio Comunale. Nella tesissima seduta consiliare è emerso palese quello che il Centro Sinistra da tempo va dicendo: il Sindaco non ha più la Maggioranza per governare la Città. Nella Maggioranza è ormai una lotta del “tutti contro tutti”. L’Assessore Tizzoni sconfessa il proprio Sindaco. Il Presidente del Consiglio Comunale accusa i Leghisti di essere solo degli “abili provocatori”. La Lega Nord si scaglia contro il Sindaco accusandolo di agire da solo ed alle spalle del Consiglio Comunale. I Consiglieri del PDL si astengono dal prendere decisioni. Uno di loro si è già dimesso. Ormai ogni settimana dobbiamo assistere al teatrino dei loro litigi e la Città è da mesi paralizzata.

12.10.2010 - Dichiarazione di voto sull'AdP area ex-Alfa Romeo

DICHIARAZIONE DI VOTO DEL PARTITO DEMOCRATICO

Il Gruppo del Partito Democratico, dopo l’approfondita verifica di tutta la documentazione e dopo attente riflessioni, esprime voto contrario alla proposta di ratifica dell’ADP Ex Alfa Romeo.

Pur consapevoli della necessità di riqualificazione dell’Area Ex Alfa Romeo, non possiamo accettare un Accordo di Programma che prevede una soluzione “minimale”,  ovvero la costruzione di un centro commerciale e la realizzazione di una quota di residenziale, che riteniamo di cubatura eccessiva per i territori ove si intende costruire. Tale soluzione, oltre ad essere in contrasto gli impegni presi negli scorsi anni, porterà pesanti ricadute negative, sulla vivibilità e fruibilità del nostro territorio.

01.10.2010 - Alfa Romeo: votate no!

Il 12 ottobre i Consigli Comunali di Rho, Arese e Lainate dovranno decidere se ratificare o meno l’Accordo di Programma per la riqualificazione dell’area ex “Alfa Romeo”. Tale accordo, che prevede la costruzione di un mega centro commerciale (si dice il più grande d’Europa) e di un elevato numero di palazzine residenziali, è già stato firmato dal Sindaco malgrado il Consiglio Comunale di Rho avesse espresso, nella seduta del 31 marzo, il proprio parere negativo. Da allora l’argomento non è più stato portato in Consiglio Comunale, ma il Sindaco, probabilmente sottoposto a forti pressioni anche esterne alla nostra Città, ha firmato lo stesso. Da circa un anno il PD chiede invece di rivedere la filosofia dell’intero progetto.

16.06.2010 - La Lega ha perso la faccia

Nel Consiglio Comunale di fine aprile il Segretario della Lega, prima di abbandonare l’aula sbattendo la porta, aveva dichiarato che la “lega Nord ghe na pien i ball”. Aveva pesantemente accusato il Sindaco di non rispettare il Consiglio Comunale, di venir meno agli accordi, di non aver fatto nulla in tre anni e di essere solo il Sindaco di se stesso. Aveva anche preannunciato l’uscita dalla Maggioranza qualora il Sindaco non avesse, nei successivi venti giorni, fatto autocritica ammettendo gli errori commessi e rivedendo le proprie posizioni praticamente su tutti i maggiori temi politico-amministrativi. Aveva dato al Sindaco un vero e proprio ultimatum mettendoci tutta la faccia e divulgando urbi et orbi la propria linea politica: o il Sindaco fa quello che diciamo noi o va a casa !! La Lega voleva far vedere chei comanda a Rho. In questa situazione la Minoranza non poteva fare altro che presentare una mozione di sfiducia al Sindaco essendo palese la fine della Maggioranza e l’impossibilità di governare la Città. Passato un mese e mezzo nulla è però accaduto: il Sindaco non ha fatto né autocritica, né ha dato le risposte ai problemi politici sollevati dalla Lega, semplicemente è andato avanti come se nulla fosse. Chiunque, con un minimo di coerenza personale e politica, avrebbe tenuto fede alle proprie dichiarazioni.

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