Consiglio Comunale

Consiglio Comunale 6 ottobre 2011

Il Presidente del Consiglio Comunale, sig. Giovanni Vittorio Isidoro, ha convocato il Consiglio Comunale per giovedì 6 ottobre 2011, alle ore 20.30, presso la Sala Consiliare del Palazzo comunale, Piazza Visconti 23. L'ordine del giorno è il seguente:

1. Interrogazione presentata da LEGA NORD relativa alla numerosa presenza di nomadi e venditori abusivi sul territorio comunale.

2. Interrogazione  presentata da LEGA NORD riguardante la presentazione al Consiglio Comunale dei bilanci e dei piani finanziari anni 2009 - 2011 di NuovEnergie Teleriscaldamento s.r.l

3. Interrogazione presentata da LEGA NORD in merito al fenomeno della prostituzione sul territorio rhodense.

4. Adesione del Comune di Rho alla società Arexpo S.p.A.

5. Approvazione del Regolamento per l'istituzione e il funzionamento della Consulta delle Frazioni.

6. Approvazione del Regolamento per l'istituzione e il funzionamento della Consulta delle Associazioni culturali.

17.05.2010 - Mozione di sfiducia

AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE 
MOZIONE DI SFIDUCIA AI SENSI DELL’ART. 85 DELLO STATUTO DEL COMUNE DI RHO 
 
I sottoscritti Consiglieri Comunali costituenti i due quinti del Consiglio Comunale presentano mozione di sfiducia nei confronti del Sindaco ai sensi dell’art. 85 dello Statuto Comunale  
MOTIVAZIONE 
Durante l’ultimo Consiglio Comunale le durissime dichiarazioni del Segretario della Lega Nord nei confronti del Sindaco hanno di fatto impedito l’approvazione del bilancio di previsione del 2010. Tali dichiarazioni hanno altresì evidenziato l’impossibilità oggettiva della Maggioranza di continuare a governare ed hanno accentuato lo stato di paralisi amministrativa già di fatto esistente da molti mesi se non dall’inizio del mandato del Sindaco. Il Segretario della Lega Nord ha posto problemi politici ben precisi, dichiarandosi in totale disaccordo su tutti gli atti fondamentali dell’Amministrazione Zucchetti (dal bilancio al PGT, dall’AdP Ex Alfa alle politiche sull’immigrazione) dimostrando così l’assenza di qualsivoglia intesa politica con le altre forze di Maggioranza. Ciò già costituisce un chiaro atto di sfiducia nei confronti del Sindaco al quale non restava altro che prenderne atto e rassegnare le dimissioni. Già in passato più volte la risoluzione di tali problemi è stata volutamente rinviata nel tentativo di “andare avanti” comunque con la conseguente assenza di decisioni su temi e questioni assolutamente rilevanti per la Città. Più volte le Forze di Minoranza hanno sollecitato il Sindaco a risolvere la crisi politica in atto per far uscire la Città dalla paralisi amministrativa confermata anche dalle stesse parole del Segretario della Lega Nord laddove ha affermato che in questi tre anni non è stato fatto nulla. Nessun cambiamento di rotta è però stato attuato né voluto. Nessuna soluzione è stata proposta dal Sindaco che, attaccato in Consiglio Comunale, non ha nemmeno ritenuto di dover replicare rinviando le proprie considerazioni ad un successivo e non meglio precisato momento. Nello stesso modo – in sostanza – in cui sono sempre stati rinviati i problemi irrisolti. Fatto sta che ad oggi i problemi posti dalla Lega Nord non hanno trovato alcuna risposta politica per cui permane lo stato di crisi. E di certo non risolvono il problema le puerili scuse sui giornali accompagnate dalla manifestata volontà di voler cambiare atteggiamento. Sono stati posti problemi politici ed è ad essi che bisognava dare risposta.
A ciò si aggiunga l’ormai irrimediabilmente deteriorato rapporto con i Consiglieri dello stesso PDL come confermato dal fatto che nessuno di Essi (Capogruppo in testa) ha sentito l’esigenza di prendere le difese del Sindaco di fronte agli attacchi della Lega Nord che hanno investito anche la scarsa considerazione del ruolo di tutto il Consiglio Comunale. In questa situazione i sottoscritti Consiglieri ritengono che siano definitivamente cessate le condizioni che consentano al Sindaco di proseguire nel mandato amministrativo. Il continuare in questa situazione vorrebbe dire prolungare l’agonia politica per altri due anni senza poter far nulla, senza poter prendere le decisioni delle quali la Città ha da troppo tempo bisogno. Fare questo sarebbe da irresponsabili.
Per questi motivi i sottoscritti Consiglieri Comunali
CHIEDONO
che sia sottoposta alla votazione del Consiglio Comunale la seguente mozione di sfiducia nei confronti del Sindaco e della Giunta nei termini, con le modalità e per gli effetti di cui all’art. 85 dello Statuto Comunale.
Rho lì 17.5.2010

Subscribe to RSS - Consiglio Comunale